Game Freak

La Game Freak Inc. (ゲームフリーク, Gemu Furiku in giapponese) è una società giapponese che si occupa di sviluppare videogiochi, fondata da Satoshi Tajiri il 26 Aprile 1989. E’ conosciuta principalmente per la serie di videogiochi Pokémon, creati in collaborazione con la Nintendo. Inizialmente la società era indipendente, ma con il rilascio di Pokémon Rosso e Blu divenne uno sviluppatore di seconde parti (un collaboratore) della Nintendo, progettando software esclusivi per le loro console. In questo modo mantenne comunque la sua indipendenza e adesso conta uno staff di 90 elementi. La sede risiede al 22° piano della Carrot Tower nel quartiere di Setagaya, a Tokyo.

Ultimamente la società ha modificato la struttura interna dell’azienda e, sulla scia della “regola del 20%” di Google, ha sperimentando un nuovo metodo che gli da la possibilità di avviare nuovi progetti pur non togliendo tempo alla serie Pokémon. Con questa nuova organizzazione, qualunque membro dello staff che abbia un’idea per un nuovo gioco è libero di proporla, purché trovi due colleghi disposti a collaborare al progetto. In questo modo si ottengono tre mesi di tempo per realizzarlo, dopo i quali verrà valutato il progresso del gioco e, se l’idea è buona, verranno dati al team altri tre mesi di tempo, dopo i quali il management deciderà se trasformare il tutto in un progetto vero e proprio. HarmoKnight è il primo frutto di questo nuovo sistema organizzativo, che stimola chiunque abbia un’idea a mettersi alla prova.


Il logo della Game Freak è sempre posto all’inizio dei filmati introduttivi in ogni gioco Pokémon. E, allo stesso modo, da il via al nostro viaggio che vedrà protagonista proprio la software house, i suoi dipendenti e in particolare i suoi bizzarri uffici.


La Rivista

Copertine di vari numeri della rivista Game Freak.

Ma facciamo un attimo un passo indietro. Forse non tutti sanno che, prima ancora di diventare una società, la Game Freak era una rivista di videogiochi. Satoshi Tajiri e Ken Sugimori la scrissero nei primi anni 80 e venne pubblicata al prezzo di 300¥. Inizialmente, la rivista veniva scritta a mano, ma successivamente Tajiri si affidò ad una società di stampa professionale. Passò del tempo e, nel 1989, Tajiri pubblicò il suo primo videogioco: Quinty. Fu in quell’anno che la società venne fondata, iniziando a lavorare per Nintendo e Sega.


Membri Principali

  • Satoshi Tajiri (fondatore, CEO, presidente del Consiglio di Amministrazione)
  • Ken Sugimori (membro del Consiglio di Amministrazione, direttore artistico)
  • Junichi Masuda (membro del Consiglio di Amm., direttore sviluppo software e compositore)
  • Shigeki Morimoto (programmatore e designer, meglio conosciuto per la creazione del Pokémon Mew)
  • Hironobu Yoshida (graphic designer e character designer per Game Freak dai tempi di Pokémon Giallo)
  • Toshinobu Matsumiya (si occupa della creazione degli Scenari da Pokémon Oro e Argento)
  • Gō Ichinose (compositore per Game Freak da Pokémon Oro e Argento)
  • Takenori Ota (programmatore)
  • Motomi Fujiwara (character designer)
  • Takao Unno (graphic designer dal 2009, è stato Art Director di HGSS e Director di N2B2)
  • Shigeru Ohmori (responsabile della pianificazione di HarmoKnight e di Pokémon X e Y)
  • James Turner (graphic designer dal 2009, è stato director e ideatore di HarmoKnight)
  • Minako Adachi (musicista e compositrice, resp. contenuti audio di HarmoKnight)


Giochi Sviluppati

Game Boy:

  • Mario & Yoshi (1991, Nintendo)
  • Nontan to Issho! Kuru-Kuru Puzzle (1994, Victor Interactive)
  • Pokémon Rosso, Verde e Blu (1996, Nintendo)
  • Pokémon Giallo (1998, Nintendo)
  • Game Boy Camera (1998, Nintendo)

Game Boy Color:

  • Pokémon Oro e Argento (1999, Nintendo)
  • Pokémon Cristallo (2000, Nintendo)

Game Boy Advance:

  • Pokémon Rubino e Zaffiro (2002, Nintendo)
  • Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia (2004, Nintendo)
  • Pokémon Smeraldo (2004, Nintendo)
  • Drill Dozer (2005, Nintendo)

Nintendo DS:

  • Pokémon Diamante e Perla (2007, Nintendo)
  • Pokémon Platino (2008, Nintendo)
  • Pokémon HeartGold and SoulSilver (2009, Nintendo)
  • Pokémon Black and White (2010, Nintendo)
  • Pokémon Black 2 and White 2 (2012, Nintendo)

Nintendo 3DS:

  • Rhythm Hunter: HarmoKnight (2012, Nintendo)
  • Pokémon X e Y (2013, Nintendo)

Nintendo Entertainment System:

  • Yoshi (anche chiamato Mario e Yoshi. 1991, Nintendo)
  • Quinty (anche chiamato Mendel Palace. 1990, Namco)

Super Nintendo Entertainment System:

  • Bushi Seiryuden: Futari no Yusha (1997, Sony)
  • Mario e Wario (1993, Nintendo)
  • Smart Ball (1991, Sony)
  • Smart Ball 2 (1994, Sony)
  • Nontan to Issho: Kuru Kuru Puzzle (1994, Victor Interactive)

Sega Mega Drive:

  • Magical Taruruto-kun (1992, Sega)
  • Pulseman (1994, Sega)

PlayStation:

  • Click Medic (1999, Sony)

TurboGrafx 16 (PC-Engine):

  • Bazaar de Gosaru no Game de Gosaru (1996, NEC)


La Società

La sede della Game Freak è dotata di sette piani, nei quali troviamo gli uffici, la sala conferenze e alcuni spazi dove rilassarsi. E’ progettata sul tema dello spazio, motivo per cui molte stanze ed uffici hanno il nome di pianeti. Ma non c’è motivo di attendere oltre, diamo un’occhiata all’interno della società!

Un fantastico ingresso… ehm, no. Un semplice ingresso, illuminato da poche luci, dove possiamo vedere il luminoso logo della software house e di fianco ad esso il globo terrestre che ruota lentamente… Quasi come se entrando nella Game Freak ci stessimo allontanando dalla Terra, e addentrando nel buoi o, se meglio preferiamo, nell’infinito dello spazio. Il globo ha in realtà un altro significato: è un modo per dire che i giochi Pokémon possono essere giocati da ogni giocatore, in ogni parte del pianeta.

Se ci addentriamo nel lungo corridoio, che porta agli uffici e agli altri piani, ci ritroviamo avvolti da una parete nera. Ammetto che puo sembrare molto inquitante, ma come abbiamo gia detto tende a ricordare l’infinito spazio dell’universo. E le pareti, anche se nere, non sono affatto vuote, ma decorate con riproduzioni di varie opere d’arte.


Come dicevo prima, dal corridoio principale si arriva agli uffici che guarda caso hanno il nome di Space (Spazio). Contrasta completamente, e bizzarramente, con il corridoio, esplodendo in un completo bianco. L’ufficio alla fine non ha nulla di particolare, e l’unica cosa che si nota sono le scrivanie a forma di V, incastrate tra loro a formare diverse postazioni di lavoro, logicamente tutte con un computer pieno di lavori riguardanti i Pocket Monsters.


Le conferenze piu importanti, dove ogni membro dell’azienda ha bisogno di un po di relax, si svolgono in questa stanza, che è completamente arredata seguendo il tema della natura. Acqua di mare, pesci d’aquario e meravigliose piante ricoprono l’intera stanza, le sedie e i tavoli sono tutte in caldo ciliegio, anch’esse in tema con l’intera stanza che vuole rappresentare il pianeta Terra. E’ da notare come persino le lampade non intacchino l’armonia della stanza, rimanendo su una luce molto soffusa, anche se quella che entra dall’ampia vetrata è di certo piu gradita sia dai dipendenti che dalle piante dell’arredo.


Avete presente Saturno e il suo anello? Beh, non è proprio questo il caso, infatti non c’è nessuna tavola rotonda in questa stanza che lo ricordi, ma la Game Freak ha pensato anche a questo. Volendo richiamare il sesto pianeta del Sistema Solare (e forse non avendo spazio) è stato applicato un tavolo semicircolare su una parete di specchi che, non solo durante una conferenza fa sentire i dipendenti piu numerosi, ma rende proprio l’idea di un anello che circonda un pianeta, o in questo caso un televisore da conferenza.


Non è una coincidenza che le pareti di questa stanza siano piene di crateri, come non lo è anche il fatto che sia rossa. Come avrete capito questa stanza è dedicata a Marte e con quella parete sembra quasi di toccare la superficie del pianeta, ma chi è Marte? In questa stanza non si sono ispirati solo al Pianeta Rosso ma ben si anche all’omonimo dio della guerra, arredando la stanza con armi e scudi appesi un po dappertutto si fa riferimento proprio a quello. Onestamente non abbiamo idea di quale sia il suo utilizzo, ma l’obbiettivo dell’arredo è quello di solleticare lo spirito creativo dei dipendenti.


Il viaggio continua e se la stanza di prima vi ha lasciati perplessi, questa non sarà da meno. Prima l’arredo ispirava alla lotta, adesso si torna tranquilli e si fa la pace. La stanza rappresenta il pianeta Venere e per qualche motivo, a noi sconosciuto, è arredato come la stanza di una bambina e con colori che vanno dal rosa al rosso. Un altra bizzarra idea della Game Freak che ci è difficile capire.


Voi avete mai considerato il Sole come potere? Di solito lo si pensa come vita, o piu comunemente come luce, ma non lo si era mai pensato come una pausa caffè che deve ridare energia, e quindi potere, ai suoi dipendenti! In effetti l’arredamento è molto caldo, non solo per il colore ma anche per le curve che, oltre a richiamare il sole, generano una quieta armonia. Oltre ai faretti, troviamo al centro una lampada che ricorda i fasci infuocati del sole. Il ripiano, piu che il bancone di un bar, ricorda una cucina casalinga. Si, possiamo dire che è un bel posto dove rilassarsi ed ammirare la città di Tokyo di sera, in caso quando si lavora fino a tardi.


La presentazione dei nuovi giochi avviene su Giove! La stanza è attrezzata con un buon impianto audio-video che permette un ottima presentazione dei nuovi software. La stanza viene considerata vivace, e forse questo richiama un po i tavoli: piccole scrivanie che possono essere spostate e disposte nel modo che piu si preferisce. Questa stanza è stata mostrata in un video di presentazione della Nintendo, in cui veniva provata una prima versione di Pokémon Battle Revolution, in uno scontro fra due giocatori collegati da Nintendo DS.


E arriviamo al centro della sede. In questa stanza è possibile fare scorta di materiale cartaceo ed è anche un ottimo luogo dove rilassarsi e fare mente locale. Cos’ha di particolare questa stanza? Qualche mobile bianco, tavoli rotondi e diverse poltroncine di vario tipo. La Game Freak la definisce la stanza dell’evoluzione! Quindi l’opposto di quello che puo sembrare, visto che sembra una delle stanze piu semplici della società dopo la Space. Quello che vediamo però è un arredamento molto moderno, completamente opposto a Gaia (sala riunioni basata sulla natura). L’illuminazione, come quasi in tutte le stanze è data da una sequenza di neon sul soffitto e piu al centro da lampade sferiche. Loro la descrivono con questa frase:

私たちは思いもよらぬ新たな発見で進化していきます。
Continueremo ad evolverci con nuove scoperte che nessuno si aspetta.

E finisce qui il nostro viaggio nella sede della Game Freak. Ammetto che io avrei difficoltà ad ambientarmi in un luogo cosi bizzarro, ma è da ammettere che è anche molto originale. In molti casi sono riusciti a fare delle vere e proprie stanze a tema, un’idea che mette un po di allegria in un ufficio, cosa che non dovrebbe mancare in una società di videogiochi. In altre immagini che sono trapelate negli anni, abbiamo notato come nell’arredo non manchi mai un gadget o un peluche dei pokémon, chissà se il motivo è che i dipendenti della società siano a loro volta fan della serie! L’unica cosa certa è che svolgono bene il loro lavoro e i risultati si vedono in uno dei migliori giochi di strategia della storia, quello che ha dato vita al Mondo dei Pokémon.


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