Ken Sugimori

Ken Sugimori, una foto scattata nel 2010.

Nato a Tokyo il 27 Gennaio del 1966, Ken Sugimori (杉森建) è un illustratore e designer di videogiochi giapponese, meglio conosciuto per aver disegnato gli artwork originali dei Pokémon e varie carte del Gioco di Carte Collezionabili. E’ stato anche game director e ha disegnato vari manga incentrati sui videogiochi. Inizialmente illustratore della rivista Game Freak, è ora, ormai da tempo, direttore artistico dell’omonima società fondata dall’amico Satoshi Tajiri.

Ha spesso avuto il ruolo di Character Designer (Disegnatore dei Personaggi) anche nella creazione di videogiochi al di fuori della serie Pokémon. Ha poi lavorato nel campo dell’animazione per l’anime Pokémon e per i film che ne sono derivati, per i quali ha disegnato i vari personaggi.

Carriera

Quando, nel 1989, la Game Freak diventò una società e venne dato il via al progetto Pokémon, Ken disegnò piu di 151 Pokémon, affiancato da meno di dieci collaboratori. Per i suoi lavori si ispirò alla natura, sia ad animali e piante che ad oggetti inorganici, perchè secondo lui “Se non c’è una base solida, non può sembrare reale”. Oltre ai vari Pokémon disegnò anche i personaggi principali, i Capipalestra e i vari allenatori. E’ interessante vedere come Ken si divertiva ad illustrare il mondo dei videogiochi, mettendo nei suoi concept art tutto il suo spirito da mangaka e creando così vari tipi di situazioni.

Nei primi disegni di Ken vediamo uno stile che con il tempo è andato ad evolversi. Inizialmente i suoi disegni venivano paragonati ai primi schizzi di Akira Toriyama, ma con il passare degli anni troviamo nei suoi personaggi dei miglioramenti nell’anatomia e nell’ombreggiatura, come anche nelle pose, ora piu naturali e fluide.


Dopo la I Generazione, Sugimori venne affiancato da molti più collaboratori, per i quali diventò una specie di “filtro”, con il compito di valutare i vari Pokémon che gli venivano proposti. Così, quando gli arrivava una nuova idea da uno dei designer del suo team, valutava la proposto e ridisegnava il personaggio, creando quell’illustrazione che poi diventava ufficiale.

Lavori e Collaborazioni

Come abbiamo accennato prima, Sugimori collaborò anche alla realizzazione di giochi al di fuori della serie Pokémon, per i quali fu molte volte Character Design e Art Director, altre volte Supervisore Pokémon, in diversi spin-off, e in altre addirittura Director, nello sviluppo del gioco Magical Fantastic World e in quello di Drill Dozer. Di seguito l’elenco cronologico dei giochi a cui ha lavorato.

Pokémon

  • 1996 – Rosso e Verde
  • 1998 – Giallo
  • 1999 – Blu
  • 1999 – Oro e Argento
  • 2000 – Cristallo
  • 2000 – Puzzle Challerge
  • 2001 – Party mini
  • 2001 – Pinball mini
  • 2002 – Tetris
  • 2002 – Rubino e Zaffiro
  • 2003 – Box Rubino e Zaffiro
  • 2003 – Channel
  • 2003 – Colosseum
  • 2004 – Dash
  • 2006 – Diamante e Perla
  • 2008 – Platino
  • 2009 – HeartGold e SoulSilver
  • 2010 – Nero e Bianco
  • 2012 – Nero 2 e Bianco 2
  • 2013 – X e Y

Altri

  • 1989 – Mendel Palace (Quinty)
  • 1991 – Smart Ball (Jerry Boy)
  • 1992 – Magical Fantastic World (Magical Taruruto-kun)
  • 1993 – Mario & Wario
  • 1994 – Pulseman
  • 2006 – Drill Dozer

L’Art Director non è l’unico lavoro che Sugimori ha avuto negli anni. Nel tempo ha infatti pubblicato anche un discreto numero di manga, per quanto tutti fossero incentrati sui giochi a cui aveva lavorato. In questo modo ha di sicuro sfruttato fino all’ultimo i suoi personaggi, raccontando la loro storia anche attraverso il disegno. Di seguito la lista dei manga che ha pubblicato.

  • Quinty (da Mendel Palace)
  • Jerry Boy (da Smart Ball)
  • Valkyrie no Boken Gaiden: Futari no Megami
  • Screw Breaker Gōshin Dorirurero (da Drill Dozer)
  • Pokémon Fushigi no Danjon Toki no Tankentai Yami no Tankentai (da Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori del Tempo e Esploratori dell’Oscurità)
  • Shin Maido Osawagaseshimasu

Capsule Monsters

Uno dei concept art: la Torre Pokémon.
Vedi tutti i concept art »

L’art director della Game Freak diede il via, prima ancora dei Pokémon, al progetto Capumon (abbreviazione di Capsule Monsters). Vennero disegnati vari concept, nei quali venne ripercorsa tutta l’infanzia di Satoshi Tajiri e della sua passione per gli insetti. In questi primi schizzi è visibile la meccanica della Pokèball com’era stata pensata da Sugimori, e con essa anche il concetto di città, di grotta e di mercato, nei quali è visibile la prima idea di rapporto fra umani e Pokémon. Molto interessanti sono anche i combattimenti, prima studiati da varie inquadrature e poi riportati in dettagliati storyboard. L’intero progetto venne proposto alla Nintendo nel 1990, dove ebbe problemi per via del nome, venne così rivisitato e, riproposto come Pokémon, ottenne un finanziamento. Da questo concetto iniziale hanno preso il via vari Pokémon, come Rhydon (il primo Pokémon disegnato), Lapras, Slowbro, Blastoise e Staryu, ma anche il combattimento fra Nidorino e Gengar presente all’inizio delle versioni Rossa e Verde.

L’Hai Notato?

Vi ricordate Tracey Sketchit? Quel ragazzo che nell’anime sostituì Brock nell’avventura fra le Isole Orange. Forse quel personaggio, era un omaggio a Ken Sugimori. Anche lui disegnatore, per di più di Pokémon e, cosa più importante, in giapponese il suo nome era Kenji!

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